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740 Parole

sbotto alzando le braccia al cielo con immensa teatralità Aveva mangiato sul divano, ancora alza le spalle e continua a mangiare il suo gelato sul mio bellissimo divano nero incrocio le braccia al petto e salgo in camera con la sua risata in sottofondo Mi butto sul letto e prendo dal comodino la mia agenda, che proprio un agenda non era più.. L'avevo trasformata in un...un diario barra agenda barra memo barra rubrica, insomma un po di tutto, ma almeno ero sicura che fosse tutto lì senza dovermi scervellare Sbuffo e vedo scivolare dalle pagine un foglio un po rovinato ripiegato su se stesso e lo apro iniziando a leggerlo Caro Cole, è la prima lettera che scrivo... Sgrano gli occhi dopo aver letto la prima parte di quella "lettera" piena di tagli e di correzioni, era la lettera c

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