5 Q uando finalmente il medico giunse a casa della Zuncheddu potemmo congedarci. In centrale, il tenente era più informale, ci aveva pure offerto da bere. Io mi ero accontentato dell’acqua, con disappunto di Mereu. Il suo ufficio era di dimensioni modeste ma ben tenuto, con mobili pieni di fascicoli alla destra della scrivania e ampie finestre dietro di essa. Dalle deposizioni dei testimoni emergeva che Maurizio aveva parlato prima con Antonio Cossu, quando il notaio aveva deciso che si sarebbe servito anche lui del fil’e ferru, particolare di cui venni a sapere solo in quel momento. Successivamente era andato a conversare con Cecilia, Margherita e infine con la Zuncheddu. Il notaio non era stato in grado di ricordare nulla di particolare, solo che Maurizio stava bene e che non lo avev

