CAPITIOLO DICIANNOVE Kyra sedeva nella grotta davanti al fuoco scoppiettante, appoggiata alla roccia calda respirando profondamente, finalmente rilassata. Alla fine erano asciutte, al caldo, al riparo da vento e pioggia, con la pancia piena e capace di sentirsi di nuovo mani e piedi. I muscoli le facevano male e lentamente tornavano in sé. La grotta era piena dell’odore di polli arrosto e il fuoco in quello spazio ristretto emanava più calore di quanto si sarebbe aspettata. Per la prima volta sentiva che poteva abbassare la guardia. Accanto a lei anche Dierdre stava appoggiata, anche lei con la pancia piena mentre Leo, con la testa sul suo grembo, già russava. All’ingresso della grotta, subito fuori nella notte, Andor stava di guardia insieme alla giumenta di Dierdre, entrambi legati e i

