CAPITOLO XIII

3100 Parole

CAPITOLO XIII Un telegramma - Il mese di novembre è il più antipatico che ci sia in tutto l'anno - disse Meg uno scuro dopopranzo, guardando dalla finestra il povero giardino spoglio di tutti i suoi fiori. - È per questo che io sono nata in quel mese - osservò Jo, completamente inconscia della macchia d'inchiostro che aveva sulla punta del naso. - Se accadesse qualcosa di piacevole adesso, direste che è il più bel mese dell'anno - aggiunse Beth, che si contentava sempre di tutto, anche del novembre. - Lo credo io! Ma non è mai caso che accada qualcosa di piacevole in questa famiglia - disse Meg, che era di malumore - Si sgobba, e non si ha mai un po' di ricompensa! - Santo Dio! Come siamo neri oggi - gridò Jo - però, non c'è da meravigliarsene, povera piccina, perché tu vedi tutte

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI