VII-1

2015 Parole

VII In Piazza della Democrazia vigeva lo stato d’assedio da ormai più di dieci giorni. Dopo l’assassinio del presidente Engstrom, per Arborea era iniziato un incubo che a partire dal Palazzo del presidente si era esteso via via fino ai piatti periferici del grande albero rappresentativo dell’Unione Cisatlantica. Nelle sale più interne dell’edificio governativo, il Consiglio era in riunione almeno dieci ore al giorno per cercare di restituire alla municipalità una parvenza di stabilità civile. I partiti che si contrapponevano erano ancora quelli tra i quali Bjorn Engstrom aveva cercato di barcamenarsi nel raggiungimento di un impossibile accordo con gli esponenti dei Perfetti sempre più influenti, e dei Comuni che si volevano giustamente rappresentati dal loro primo segretario salito agli

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI