Jake toglie l'ultimo libro dall'armadietto e lo mette nello zaino. «In pratica mi ha detto che mi boccia se non prendo almeno una B al prossimo compito.» «Quella è una stronza.» Harry chiude la finestra dei messaggi, infilando poi il telefono in tasca. «L'ho sempre detto e continuerò a ripeterlo.» Il suo amico lo fissa un attimo. «C'è un motivo preciso del perché continui a controllare il cellulare?» «Eh?» Harry sgrana gli occhi. «Cosa—No. No, perché dovrebbe… Io—» Si cala il cappuccio sulla testa e «Sì, ok» borbotta. «Speravo che Caleb mi dicesse qualcosa riguardo a quello che mi aspetta fuori da questa scuola.» «Ne parli come se temessi di essere sequestrato.» Harry si stringe nelle spalle. «In effetti.» «Dai, Ry» ridacchia Jake. «Andiamo e scopriamo che c'è là fuori, ok?» «Ok.» H

