PRETORIANI

159 Parole
PRETORIANI«Turok! Turok!» urla un uomo. «Turok, non costringerci a entrare!». Delle urla provenienti dall'esterno ti svegliano. «Che diavolo volete? Lasciatemi dormire!» cerchi di urlare, ma hai la bocca impastata e la gola secca. Il rumore della porta sfondata e quello di numerosi passi che salgono la scala ti allarma. «Turok!» urlano, entrando nella tua camera. «Ma che cazz... sta per finire il mondo?» piagnucoli, ancora disteso a faccia in giù sul pavimento. Una chiazza di saliva e vomito ti ha imbrattato il viso. «Forza, alzati!» ti ordina una guardia. Lentamente, ti giri supino: una ventina di pretoriani ti stanno squadrando dalla testa ai piedi, sembrano imbestialiti. «Siete solo in venti? Così il Re mi offende» biascichi, ridendo. «Forza, Turok!» ti persuade Lanirsit. «È pur sempre il Re» aggiunge, sarcastico. «Va bene, va bene. Vado a pisciare...». Passano alcuni secondi imbarazzanti. «Troppo tardi!» esclami ridendo, mentre una chiazza di pipì prende forma sotto alle tue gambe. VAI DAL RE
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