TI SVEGLI«Turok! Turok!» una voce simile a una cantilena ti rimbomba nella testa, pesante come un macigno. «Vai via, strega, lasciami dormire» biascichi balbettando. Hai la gola secca e la lingua si è talmente gonfiata da renderti difficile respirare. Non ti ricordi niente di quello che è successo il giorno prima. «Turok!» la cantilena continua e istintivamente cerchi di portare le mani davanti alle orecchie, ma le braccia sembrano paralizzate. «Che cosa mi avete fatto?» borbotti. A fatica apri gli occhi: un'immagine sfocata è ferma davanti a te. Ti sembra una donna, ma potrebbe essere anche un uomo magro. «Merda! Turok! Hai davvero qualcosa che non va in quella testa da troglodita che ti ritrovi». La voce è sensuale e calda, l'hai già sentita altre volte e sei sicuro che appartenga a

