TI RICORDI«Mi ricordo di te» dici, cercando di metterti seduto. «Perché non vieni a divertirti un po' con me?». Sorridi. «Turok, razza di maniaco svitato, quante volte te l'ho ripetuto che non mi piacciono gli uomini?». Ringhia. «Questo piccolo particolare non vuole entrarmi in testa» le spieghi. Qualunque cosa ti abbia fatto bere, ora ti senti come un leone. «Cosa ti porta qui... Beh... Qualunque sia il tuo nome». «Mi chiamo...» La ragazza ti sta dicendo qualcosa, ma tu sei troppo concentrato su quella generosa scollatura che mette in risalto i seni perfetti e neanche questa volta capisci come si chiama. «Sì, sì, certo. Ho capito... Va bene se ti chiamo "Schianto"?» chiedi, fissandole il seno. «Coglione!» ti urla, tirandoti un sonoro ceffone. «La mia faccia è più in alto». Ti affer

