“ Ce n'è stati tanti degli Uzeda, a San Nicola! Ma Vostra Eccellenza non l'avremo! Vostra Eccellenza è figliuolo unico, e non lo metteranno certamente al monastero!...” Tutti i parenti, invece, tranne Chiara, che se avesse avuto un figliuolo se lo sarebbe cucito alla gonna, erano dell'opinione del principe, che per l'educazione e l'istruzione del ragazzo convenisse mandarlo fuori di casa. Don Blasco specialmente, alle monellate del pronipote, all'indulgenza della principessa, vociava: “Ma come cresce, cotesto squassaforche!... Che educazione è questa qui!...” Donna Ferdinanda, quantunque giudicasse soverchia ogni istruzione, pure riconosceva anche lei che mettere il ragazzo in un nobile istituto sarebbe stato secondo le tradizioni della casa: tanto il collegio Cutelli quanto il Novizia

