“ Ha scelto? Ha scelto? E chi è che ha scelto?” “ Chi? Il solito Giulente...” Ella diventò rossa in viso quasi fosse sul punto di soffocare. “ Ah sì... Ancora?... E tu l'hai lasciata fare?” “ Vostra Eccellenza sa bene come siamo tutti di casa,” rispose il principe, sorridendo. “Quando ci mettiamo qualcosa in capo, è difficile ridurci a mutar sentimento...” “ Ah, è difficile? Le farò veder io se è difficile o è facile!...” Da quel momento la zitellona diventò una vipera con la nipote: le sgridate, per una ragione o per un pretesto qualunque, s'udivano fin giù nelle scuderie; le allusioni ironiche ai romanzetti fioccavano acri e pungenti, gl'insulti contro i Giulente si seguivano e non si rassomigliavano. Diceva cose enormi dei vicini, li accusava d'ogni porcheria e perf

