Bixio e Menotti erano alloggiati alla foresteria; l'Abate li evitava, ma il Priore, per prudenza - diceva - usava agli ospiti tutti i riguardi, s'informava premurosamente se avevano bisogno di nulla, metteva la Flora a disposizione del figlio dell'anticristo, che passava i suoi momenti d'ozio coltivando rose. Un giorno, tra i novizi che erano scemati di numero perché molte famiglie avevano ritirato i loro ragazzi in quel trambusto, vi fu grande aspettativa: Menotti veniva da loro. Giovannino Radalì, Pedantoni, tutti i liberali lo guardarono con gli occhi spalancati, come uno piovuto dalla luna, senza saper dire una parola, mentre egli li accarezzava. Ma, nel giardino, Giovannino corse a cogliere la più bella rosa e gliel'offerse, chiamandolo: “Generale!...” Consalvo se ne stette in dispart

