“ Io voglio regolare anche la situazione degli altri legittimari. Avevano tutti ragione, o hanno torto tutti: non pare a Vostra Eccellenza logico e giusto? Giacché dobbiamo metter mano alla carta bollata, bisogna uscirne in una sola volta. Ne parli Vostra Eccellenza agli altri e li metta d'accordo.” Chiara e il marchese non avevano le stesse ragioni per chinare il capo ai patti del principe, ma il momento era propizio per tentar d'indurre anche questi altri ad una transazione, giacché non vivevano se non dell'attesa del figlio, e la gioia di cui l'imminenza dell'avvenimento li colmava era tale che li disponeva a passar sopra ad ogni altro interesse. Perciò quando il duca riferì loro che Lucrezia si maritava ed aveva concluso la transazione, approvarono, giudicando soltanto che l'affare

