Salutò il suo collega con una pacca sulla spalla, e si preparò a tornare al piano di sopra, al suo ufficio fatto di computer, articoli da correggere e rivedere, riflessioni rassicuranti sui fatti della giornata. In corridoio gli venne incontro Irma Kowalski, la governante a cui sarebbe toccata la seconda parte dell’intervista. Certo era pure lei una sopravvissuta, anche se non una di quelli eroicamente scampati alla morte nel bel mezzo dell’onda di tenebra. La sua fortuna era stata semplicemente quella di essere fuori paese, perché il giorno della catastrofe era domenica, e la domenica era il suo giorno libero. Forse con Alberto se la sarebbe cavata con qualche domanda di rito, e qualche informazione sulla ripresa della vita a Camporeale dopo la fine dell’incubo. Già, perché a lei in vil

