IX.-3

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sempre allegra. – Di’ alla zia se vuole una fetta calda calda, – disse, men- tre Adone vuotava il vino bollente nella scodella dal filo rosso. – Oh, senti, Adone, se facessimo una cosa, ora che ci hai la chiave! Se prendessimo un salamino? – Proprio no, veh! – gridò il ragazzo, arrossendo di sde- gno. Poi aggiunse: – Se vuoi glielo dico, alla zia. – No, no, non dir niente, balordo! Va via, va! Egli andò via, cautamente, con la scodella calda fra le ma- ni. – Bada che ti pesa! – disse Fiorello ironico. – Bevine un po’ per via! Adone non rispose. Salì le scale al bujo, si fermò: dalla scodella saliva un così grato odore, un così tiepido vapore, che egli provava l’impressione di trovarsi sotto un pergola- to carico di uva matura, al sole di ottobre! 157

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