19Salgo in macchina e, mentre ci dirigiamo verso casa, riferisco brevemente i fatti ad Alina, cercando di non allarmarla troppo. Sono determinata a proseguire nelle indagini, ora che ho trovato un aggancio che mi sembra promettente, ma bisognerà essere molto prudenti. Con quella gente non si scherza. Ho appena subito un’intimidazione. Arrivata davanti al cancello mi rendo conto di aver dimenticato di fare la spesa. Francesco esce convinto di doverci aiutare a scaricare i sacchetti e, rendendosi conto che non c’è nulla da portare in casa si mette le mani nei capelli. La sua disperazione teatralmente eccessiva non è per le cibarie mancate, ma per un timore molto più preoccupante per lui. – No, non mi dire? Ci siamo imbarcati in una nuova indagine? È ormai un sintomo inequivocabile. Quand

