Chapter 9

1335 Parole

Capitolo VIII A Viterbo, in piazza San Lorenzo, a quell’ora non circolava nessuno. La Mercedes nera si era fermata accanto alla maestosa dimora che fa angolo con il Palazzo dei Papi. La loggetta mostrava dai suoi archetti la notte scura, impunturata di milioni di stelle. La massa austera, merlata, appena ingentilita dalla fuga delle splendide bifore, troneggiava in cima alla larga scalinata. La figura alta e asciutta di don Orso Volpiani scese rapidamente, mentre l’autista gli teneva lo sportello aperto. Aveva un’età indefinibile tra i cinquanta e i sessant’anni, viso regolare e anonimo, orecchie sporgenti. Le arcate orbitarie pronunciate, coronate da folte sopracciglia bianche, affondavano gli occhi grigi sempre nell’ombra, conferendogli un aspetto tenebroso. Labbra sottili, quasi un

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