Oh! Senza dubbio, i dotti parlano di suggestione. Il fatto è che non hanno certamente mai visto nessuno di quei vecchi monaci così meditativi, così saggi, dal giudizio inflessibile, e che tuttavia irraggiano comprensione e compassione, e hanno un’umanità tanto tenera. Per qual miracolo, codesti mezzi folli, prigionieri d’un sogno, dormienti risvegliati, sembrano ingrandire ogni dì più il loro intendimento delle altrui miserie? Strano sogno, singolare oppio il quale, lungi dal ripiegar l’individuo su se stesso, dall’isolarlo dai suoi simili, lo rende solidale con tutti, nello spirito dell’universale carità. Oso a stento arrischiare questo paragone, e prego che lo si scusi, ma forse esso potrebbe soddisfare un gran numero di quelle persone da cui non ci si può aspettare nessuna riflession

