CAPITOLO VENTISETTE Caleb non riusciva a credere a quello che vedeva: tutto intorno a lui sul Monte degli Ulivi le tombe si stavano aprendo. Ricordò la profezia sulla fine dei giorni, secondo la quale i primi a risorgere sarebbero stati coloro che erano stati sepolti sul Monte degli Ulivi, e comprese che si stava avverando. Ciò significava che la fine dei giorni era imminente. Proprio lì. Proprio in quel momento. Quel pensiero lo colpì come un fulmine a ciel sereno. L'apocalisse. Stava davvero accadendo. Qualcosa di orribile era stato liberato, e il lato oscuro ci era arrivato per primo. Il suo cattivo presentimento si fece più intenso: ora, la morte sembrava inevitabile. Caleb riprese a combattere e lo fece con furia, bloccando l'ascia di battaglia di Kyle giusto in tempo. Si piegò al

