II. Gobbo, guercio, zoppo

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II Gobbo, guercio, zoppoOgni città nel Medio Evo e, fino a Luigi XII, ogni città in Francia aveva i suoi luoghi d’asilo. Questi luoghi d’asilo, in mezzo al diluvio di leggi penali e barbare giurisdizioni che inondavano la città, erano quasi come isole che emergevano sopra il livello della giustizia umana. Ogni criminale che riusciva ad approdarvi poteva considerarsi salvo. In ogni quartiere c’erano quasi altrettanti luoghi d’asilo che patiboli. Si sarebbe detto l’abuso di impunità accanto all’abuso dei supplizi, due errori che cercavano di correggersi l’uno con l’altro. I palazzi del re, le dimore dei principi, e soprattutto le chiese avevano diritto d’asilo. Talvolta poteva accadere che un’intera città venisse temporaneamente dichiarata luogo di rifugio. Luigi XI nel 1467 rese Parigi luo

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