PARLO CON BIBÌ E mi vedo, rasente ai muri, per via, che non so piú come né dove guardare, con quella cagnolina dietro, che pare me lo faccia apposta di dare a vedere che, com'io non vorrei andare, cosí non vorrebbe venire con me neanche lei, e si fa tirare pontando le zampine, finché stizzito non le do uno strattone, a rischio di spezzare quel laccetto rosso. Vado a nascondermi a pochi passi da casa, dentro il recinto d'un terreno venduto per una casa che vi doveva sorgere, grande e chi sa come brutta, a giudicare dalle altre vicine. Il terreno è scavato in parte per le fondamenta; ma i mucchi di terra non sono stati portati via; e qua e là sono sparse tra l'erba ricresciuta folta, le pietre per la fabbrica, come crollate e vecchie prima d'essere usate. Seggo su una di queste pietre; gu

