18.

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18. Buongiorno Ragno, ciao Pulce 2018 Nonostante la rivoluzione copernicana che aveva avuto luogo la notte precedente, la Terra aveva continuato a orbitare sul proprio asse. Gentile da parte sua. Quando il sole, accompagnato da una trentina di gradi, fece capolino dalla finestra che era rimasta aperta, Isobel si svegliò di scatto, sollevò il capo e si accorse che era ancora spiaggiata sul petto di Diego. - Fai caldo – gli disse, sorridendo. Diego aprì gli occhi, scoprendo che l'idea di non aver chiuso occhio era fasulla, aveva dormito e sognato. - Buongiorno, Ragno - sussurrò. C'era Elena lì accanto che, a giudicare dal ritmo del respiro, stava ancora dormendo. Sì, stava dormendo e le loro dita erano ancora intrecciate. - Ho fame - bisbigliò Isobel per non disturbare Elena. - And

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