20. Geni prepotenti 2018 Ogni tanto Diego si flagellava ricostruendo come e quando erano cambiate le cose con Elena. Non che avesse bisogno di un riassunto, era tutto marchiato a fuoco, anche se era stato lento e inesorabile, ma rivangare metteva le cose in prospettiva e lo motivava a tenere duro. Un bel programma di lotta contro i mulini a vento. Da quando l'aveva vista appena nata, urlante e disperata tra le grinfie dell'infermiera, gli era entrata sotto la pelle e lì era rimasta. Si era sentito suo in modo totale, le si era consegnato anima e corpo senza combattere, perché non avrebbe avuto senso farlo, era stata una resa incondizionata, un amore sconfinato. Sentire di appartenere finalmente a qualcuno era stato così devastante e meraviglioso che Diego aveva sentito il cuore, la me

