— L'avete trovata fra le carte del marchese? — L'ho trovata in terra… in camera del marchese… Lo guardò incredula. — Qualcuno mi aveva fatto perdere i sensi con un colpo sulla testa e mi aveva portato via un pacco di lettere, che si trovavano in un cassetto della scrivania di Arturo Acrisles… e, nell'andarsene, quella lettera gli era caduta… o lui l'aveva fatta cadere… Sempre più gli occhi rimanevano spalancati. Due stagni neri, sotto la neve della fronte. — Quando? Stamane, assai presto… Un'altra pausa. Adesso, respirava liberamente. Sospirò. Gli restituì il foglio. — … Ritengo inutile mentire, dicendovi che quella lettera non è stata scritta da me! Avete l'altra mia e potete confrontarle. Non mi sono data la pena di alterare la calligrafia… e non ne avrei avuto ragione del rest

