CAPITOLO VENTICINQUE Mackenzie parcheggiò lungo la strada davanti ad una casa bianca ad un piano solo. Era in buone condizioni e il prato era perfetto, a confermare l’esperienza di Windham con il tosaerba. Nel vialetto asfaltato c’era un fuoristrada. Mackenzie scese dall’auto e si avvicinò. I gradini del portico, come il resto dell’abitazione, erano vecchi ma ben tenuti. Quando Mackenzie salì, le assi si incurvarono leggermente sotto il suo peso. Si avvicinò e bussò alla porta. “Arrivo” disse un’allegra voce maschile dall’interno. “Un attimo!” Mackenzie sentì dei passi, poi la porta si aprì. Carl Windham non era affatto come se lo aspettava. Non doveva avere nemmeno trent’anni ed era piuttosto attraente, anche con la benda sull’occhio. Guardò Mackenzie con aria perplessa. “Salve, come

