RINGRAZIAMENTIYeshua - Il Prescelto è stato un libro difficile da scrivere. Esce come mio terzo lavoro, ma è il mio primo romanzo, in realtà. Ho iniziato a scriverlo vent’anni fa. Più volte l’ho interrotto, infine l’ho ripreso, riscritto da capo e finito grazie all’affettuosa insistenza della mia agente Marilena Brassotti (grazie Mari!) e all’istintiva complicità con Marco Paganini, l’editore che mi ha fortemente voluto ad AltreVoci (grazie a Virginia Leoni, Annalisa Panesi e a tutto il team della casa editrice) e che ringrazio di cuore. Sì, perché amo questo libro moltissimo: scriverlo è stata un’impresa, perché il mondo della Giudea dell’anno 0 è pieno di storia, tradizioni e contraddizioni. Basti pensare alla convivenza tra due mondi: uno, quello ebraico, affascinante e complicato da

