Capitolo VI-3

1009 Parole

— Ebbene, domandò infine Maruzza la quale moriva d'impazienza. — Niente! non c'è paura di niente! rispose tranquillamente padron 'Ntoni. — E l'avvocato? — Sì, l'avvocato l'ha detto lui che non ci è paura di niente. — Ma cosa ha detto? insisté Maruzza. — Eh, lui sa dirle le cose; un uomo coi baffi! Benedette quelle venticinque lire! — Ma infine cos'ha detto di fare? Il nonno guardò il nipote, e 'Ntoni guardò il nonno. — Nulla, rispose alfine padron 'Ntoni. Ha detto di non far nulla. — Non gli pagheremo niente, aggiunse 'Ntoni più ardito, perché non può prenderci né la casa né la Provvidenza... Non gli dobbiamo nulla. — E i lupini? — È vero! e i lupini? ripeté padron 'Ntoni. — I lupini?... Non ce li abbiamo mangiati, i suoi lupini; non li abbiamo in tasca; e non può prenderci nulla

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