Non ha dovuto nemmeno menzionare che aveva parlato con George. Dal ‘Thor’ nel mezzo del messaggio, lo sapevo già. Io: prometto che dopo ti racconterò TUTTO!!! Sarà esattamente come l’abbiamo sognato. Vi aspetto. Baciii Tiro un sospiro di sollievo, pensando che posso saltare la parte delle domande, o spiegare senza le parti piccanti, quando una canzone inizia a suonare. Stacco gli occhi dal telefono e quando guardo avanti, spalanco la bocca. Zach è in piedi con un sorriso buffo sulla faccia, accanto a due steward della compagnia aerea. Ha in mano diversi fogli bianchi formato A4, mentre uno degli steward tiene in mano uno stereo che suona i primi accordi di You are my sunshine, in versione acustica. E l’altro steward tiene qualcosa dietro la schiena. «Zach...» inizio a dire, ma lui si

