//Hyunjin//
Quando mi risvegliai sentii subito un forte dolore in tutto il corpo, ma a differenza del giorno prima era almeno sopportabile.
Merito delle cure di Felix probabilmente.
Lo guardai, era appoggiato a me mentre dormiva , sorrisi, ero così felice che fosse lì, gli accarezzai i capelli.
Lo sentii muoversi, alzò la testa verso di me "come ti senti?" Mi domandò
Continuai ad accarezzargli i capelli
"Meglio" mi sorrise dolcemente e sentii una luce riscaldarmi il petto "grazie per essere stato con me" gli dissi.
Lui mi mise una mano sul volto accarezzandomi delicatamente la parte dolorante sotto l'occhio.
"Cosa vuoi da mangiare? Ti faccio del riso o vuoi qualcosa di più occidentale?" Mi chiese mentre mi stringeva ancora, non volevo che lasciasse la presa, ma sapevo che anche se gli avessi detto di stare lì con me e non fare nulla non lo avrebbe fatto.
"Del riso andrà bene" annuì alzandosi dal letto "almeno fanne un po' anche per te e vieni a mangiarlo con me" annuì di nuovo
"Aspetta provo ad alzarmi e vengo con te"
Provai a dire
Lui tornò di corsa verso di me "aspetta almeno di fare colazione no? Così riprendi un po' le forze" disse facendomi sdraiare di nuovo sul letto.
Sbuffai ma annuii
"Ti prendo anche un altro anti dolorifico" disse prima di uscire dalla porta.
Era rimasto per me.
Voleva pur dire qualcosa no? Non ci capivo più nulla, quel ragazzo mi stava facendo impazzire, avremmo dovuto parlare al più presto, solo che nelle mie condizioni potrebbe avere pietà per me e non dirmi le cose che pensa o addirittura evitare l'argomento.
"Merda" imprecai con le mani nei capelli
"Con chi ce l'hai?" Chiese Felix sbucando dalla porta con un vassoio con due scodelle di riso.
"Lascia stare... vieni qui" misi la mano sul letto vicino a me picchiettando.
Lui mi diede le bacchette e la mia scodella, lo vidi prendere un cucchiaio per lui.
"Non dirmi che non sai mangiate il riso con le bacchette" chiesi ridendo un po'
"No e non ci tengo" prese un cucchiaio pieno di riso "guarda quanto ne posso prendere così" disse soddisfatto per poi mettere tutto in bocca
"Ma sei in Corea, ti servirà sicuramente saper mangiare il riso con le bacchette"
Sbuffò mettendosi un altro cucchiaio in bocca.
"Dai ti faccio vedere" gli dissi.
Lo vidi arretrare un po' irrigidendosi, poi però tornò normale.
Gli presi una delle sue piccole mani e ci misi le bacchette.
"Stringi qui" gli posizionai le dita nel modo giusto e misi la mano sulla sua per fargli vedere il movimento. I nostri occhi non si staccavano gli uni dagli altri,mi morsi il labbro portandogli le bacchette alla bocca.
"Ora prova tu" gli dissi dandogli le bacchette.
Lui le prese, ci vollero un paio di tentativi prima che riuscisse a prendere un po' di riso, quando ci riuscì sorridemmo entrambi
"Apri la bocca principino" disse mentre sorrideva
Dio quanto era bello...
Feci come mi aveva detto e mi portò il riso alla bocca.
Mi avvicinai a lui,le nostre labbra erano vicinissime, lo vidi passare il suo sguardo dai miei occhi alla mia bocca un paio di volte prima di arretrare aumentando nuovamente la distanza tra noi.
Sbuffai mentalmente.
"Però preferisco il cucchiaio" disse prendendosene un altro, poi si girò nuovamente verso di me "mangia così posso darti l'anti dolorifico" mi disse
Io annuii.
Quando finimmo Felix prese la scodella e la mise insieme alla sua sul vassoio sopra il comodino, mi diede un bicchiere d'acqua "tieni la pillola" la presi
"Riesci ad alzarti?" Mi chiese prendendomi il braccio.
Mi sollevai, mi faceva un po' male, ma era sopportabile, mi girai verso Felix che mi sorrideva contento.
Il suo telefono iniziò a vibrare
"Pronto?...ah... ehm" mi guardò per un momento "fammi sistemare una cosa e poi ci penso io... ciao mamma"
Non ebbi neanche il tempo di chiedergli nulla che rimise il telefono vicino all'orecchio
"Pronto Chan?" Stava chiamando Chan? "Hai da fare ora?... perfetto! Potresti per favore stare un po' con Hyunjin? Ti spiego meglio quando arrivi" sorrise radiosamente "Grazie Chan" posò il telefono e guardò verso di me.
Felix aveva davvero appena chiesto a Chan di starmi attento? Ero un bambino? Un animaletto? E poi non era più geloso per niente? Non gli interessavo più minimamente?
"Così qualsiasi cosa non sarai da solo" disse
Feci per uscire da camera mia.
"Dove vai?" Mi chiese
"Voglio andare a vedere la tv" risposi un po' nervoso
"Ti aiuto" disse mettendosi sotto il mio braccio con un movimento veloce.
Mi aiutò a scendere le scale e mi sedetti sul divano,ma non avevo pensato al fatto che Felix aveva ancora la spalla sotto il mio braccio quindi cademmo insieme sul divano.
Aprii gli occhi e Felix era sopra di me con gli occhi spalancati.
Nessuno dei due si mosse in attesa di una reazione qualunque dell'altro
Posai il mio sguardo sulle sue labbra socchiuse. I nostri petti battevano all'unisono, avvicinai le labbra alle sue sfiorandole.
In quel momento il campanello suonò
-cazzo Chan che tempismo-
Felix si alzò di scatto "scusami sono scivolato" disse evitando il mio sguardo per poi girarsi ed andare verso la porta per aprire
Ricomparì seguito da Chan.
"Amico ma che diamine hai fatto??" Chiese guardandomi
Sbuffai, un altro che voleva farmi la morale.
"Io vado" ci avvertì Felix mettendosi le scarpe
"Se hai tempo... potresti tornare..." dissi cercando di nascondere il mio imbarazzo
Lui sorrise "se riesco passo oggi pomeriggio, così ti porto anche gli appunti che ho per il progetto"
Ci sorrise nuovamente ed andò via
Ci fu un po' di silenzio, prima che Chan si mise vicino a me "quindi?" Mi chiese
Sospirai per poi raccontargli tutto "frate ti hanno ridotto male" disse facendo una mezza risata
"Parca troia erano trecento grazie al cazzo" sbottai
"Come gli spartani?"lo fulminai con lo sguardo " okay okay scherzavo" disse alzando le mani sorridendo "perché sei così nervoso? È per Felix?" Chiese
Io annuii coprendomi gli occhi con le dita.
"Non ci ha neanche pensato prima di chiamarti Chan..."
"Ah quindi volevi ce l'avesse ancora con me?" Scherzò
Sbuffai "fino a qualche tempo fa ogni volta che ci vedeva insieme si incazzava, era nervoso. E ora addirittura ti chiama lui per stare con me?" Lo guardai "vuol dire che non gliene frega proprio più un cazzo di me e che non è più geloso per niente?"
Chan divenne serio "oppure gli importa talmente tanto da mettere da parte la sua gelosia" disse
Io non lo avrei mai fatto "pfff" dissi facendo un sorriso nervoso "come no"
-
-
//Felix//
Mia madre mi aveva chiamato perché sarebbe passata una sua collega a casa per darle dei documenti, ma lei aveva da fare e non c'era quindi avrei dovuto pensarci io.
Chiamare Chan era la scelta più ovvia, non che non mi pesasse saperli insieme, ma che altra scelta avevo e poi in fin dei conti io e lui non eravamo nulla, quindi perché farmi questi complessi? Solo perché mi piaceva da morire non voleva dire che avessi nessun tipo di potere per oppormi a qualunque cosa potesse succedere.
Mi schiaffeggiai mentalmente per le stupidate a cui stavo pensando.
Quando arrivai a casa chiamai mia madre per chiederle a che ora sarebbe arrivata la sua collega e visto che avevo ancora tempo decisi di farmi una doccia e cambiarmi. Sistemai anche nello zaino gli appunti che poi avrei portato da Hyunjin
Quando sentii suonare il campanello mi precipitai alla porta, volevo solo prendere quei documenti e andare da Hyunjin.
Aprii e mi trovai davanti due persone, la prima sicuramente era la collega di mia madre e l'altra pensai fosse sua figlia
"Salve" salutai facendole entrare
"O mio Dio tu devi essere Felix! Sei ancora più bello dal vivo" disse la donna "lei è mia figlia Rose" le sorrisi.
"Mia madre ha detto che dovevate darmi dei documenti" arrivai al punto
"Oh che sbadata li ho lasciati in macchina..." disse un po' troppo teatrale per i miei gusti "Rose resta qui con Felix io vado a prenderli" e prima che potessi dire qualcosa era già uscita lasciandomi con quella ragazza. La guardai li in piedi davanti al divano che mi fissava.
"Ehm... vuoi mangiare qualcosa? Bere qualcosa?" Chiesi un po' imbarazzato "ti posso portare qualche snack"
Lei annuii sorridendo
"Da bere cosa vuoi?" Chiesi mentre iniziai ad andare verso la cucina
"Dell'acqua andrà bene"
Guardai l'ora mentre prendevo da mangiare, erano già le 16.34 sospirai sperando che la donna si sbrigasse.
Presi tutto e mentre tornavo in soggiorno sentii Rose parlare, quando arrivai la trovai con il mio telefono in mano, la guardai in pò confuso.
"Ha iniziato a suonare e non sapevo dov'era la cucina..." disse sistemandosi i capelli dietro le orecchie.
"Tranquilla" finsi di non trovarlo invadente "chi era?"
"Ehm un ragazzo che chiedeva se saresti passato da lui..." disse timidamente
"Passami il telefono" le porsi la mano
L'ultima chiamata era segnata con -Super sexy boy che ho mangiato con lo sguardo-
-Cazzo-
Pensai subito
"Che gli hai detto?" Chiesi sforzandomi di sembrare tranquillo
"Ehm che eri in cucina a preparare qualcosa... poi ha attaccato"
Si sarà arrabbiato? E perché dovrebbe arrabbiarsi? Non è che si è ingelosito? Nha stavo di nuovo facendomi troppi film mentali.
"Sei arrabbiato?" Chiese Rose un po' intimorita
"No è tutto okay" le sorrisi
In quel momento il campanello suonò
-Grazie al cielo-
La donna mi diede i documenti che io lasciai sul tavolo soggiorno in bella vista in modo che mia madre li avrebbe trovati subito.
La donna mi chiese se volevo unirmi a loro per un caffè, me dissi che avevo da studiare e quindi non avrei potuto.
Quando finalmente ustiono da casa, feci passare dieci minuti per essere sicuro che se ne fossero andate, presi lo zaino ed iniziai ad andare verso casa di Hyunjin con passo spedito e veloce.
Stava iniziando a fare buio e non c'era nessuno per strada quindi accelerai ancora di più fino a quando finalmente non arrivai davanti casa di Hyunjin.
Esitai un secondo prima di suonare, pensando all'ultima volta che entrai in casa mentre all'interno c'erano Hyunjin e Chan insieme.
Scossi la testa e suonai.
Mi aprì Chan "Ehi menomale che sei arrivato, Jin è particolarmente nervoso e io devo andare via, non mi andava di lasciarlo solo" entrai togliendomi la giacca.
"Lui dov'è?" Chiesi
"Sul divano. Gli ho dato un altro anti dolorifico dopo pranzo, sembra stia meglio" io annuii "io vado Lix. Ciao Jin" disse un po' più ad alta voce per farsi sentire nell'altra stanza.
Gli sorrisi ed andai in sala. Hyunjin stava guardando la televisione al buio, quando entrai in camera non si mosse.
"Come stai?" Gli chiesi
Non ebbi nessuna risposta "Hyunjin?"
Mi avvicinai di più e vidi che c'erano delle bottiglie di birra aperte vicino al divano.
"Se bevi come faccio poi a darti le medicine?" Chiesi
"E a te cosa importa? Non avevi da fare a casa?" Chiese con lo sguardo fisso sullo schermo
"Mi sono liberato per venire qui da te" alzò lo sguardo verso di me, mi sembrava di stare parlando con un bambino.
"Non avresti dovuto, potevi restare a casa a divertirti?" Disse con un ghigno in volto
"A divertirmi... cosa?" Poi collegai "mi tratti così perché Rose ti ha risposto al telefono?" Chiesi accigliai
"E ora chi cazzo è Rose?" Sbottò
"È la figlia di una collega di mia madre Hyunjin!" Stavo iniziando ad innervosirmi
"E perché cazzo era a casa tua? E perché cazzo ha risposto al tuo telefono?" Alzò la voce
"Hyunjin" feci un respiro profondo cercando di calmarmi "perché sei così incazzato?"
"Cazzo Felix!" Disse alzandosi dal divano "Secondo te perché?" Chiese avvicinandosi a me
"Ma io che cazzo ne so, sei geloso? Perché cazzo sei geloso?Dovresti saperlo che io sono g.."
"Sono geloso perché ti amo!" Cosa aveva appena detto? Spalancai gli occhi
"C..cosa?" Chiesi con la voce che tremava
Si spostò i capelli da davanti alla faccia per poi sedersi sul divano "hai sentito" disse con calma "non importa con chi tu sia, maschio o femmina, il saperti con chiunque altro mi infastidisce. Voglio passare più tempo possibile con te, voglio prenderti in giro, accarezzarti i capelli, vederti arrossire per le piccole cose.
Voglio guardarti negli occhi mentre sorridi, voglio farti sorridere.
Voglio sfiorarti le guance e baciare ogni singola lentiggine del tuo volto.
Voglio possedere ogni parte di te e voglio lasciare segni su tutto il tuo corpo, così guardandolo tutti , te compreso, capiranno che mi appartieni" fece una piccola pausa alzandosi e facendo un passo verso di me "So che ti ho fatto stare male e non posso giurarti di non farlo più, perché..." alzò un lato della bocca "guardami sono una testa di cazzo, ma ti giuro che non lo farei mai di proposito...
Sei come un raggio di sole che illumina tutto il mio mondo del cazzo.
Ti prego stai con me Lixie"