Mi svegliai con un piede davanti alla faccia
"Jisung e che cazzo" sbuffai alzandomi
Lui aprì gli occhi per un momento, pronunciò qualcosa di incomprensibile e si rimise a dormire. Erano le 9.34 di sabato e tra l'altro la sera prima avevamo fatto tardi, quindi uscii da camera mia e lo lasciai dormire.
Andai in cucina e presi qualcosa da mangiare, aprii i********: sorridendo istintivamente ricordando la sera prima. Guardai la storia un'infinità di volte.
"Contieniti Felix" mi dissi e posai il telefono sul tavolo.
Andai in bagno per farmi una doccia e misi una tuta grigia con una felpa oversize .
Era uno di quei giorni in cui avrei voluto stare in pigiama a letto a non fare nulla, ero particolarmente stanco nonostante la dormita quindi mi feci un caffè e ne feci uno anche a Jisung.
Mentre il caffè era sul fuoco presi nuovamente il telefono in mano dove trovai un messaggio da parte di Hyunjin
Super sexy boy che ho divorato con lo sguardo
Vengo per le 4
Io
Sosporai, Hyunjin non cambiava mai, ordinava tutto a tutti senza lasciare alternative, feci un sorriso rassegnato ed andai a svegliare Jisung con il caffè ed alcuni biscotti
"Dai svegliati scoiattolino ti ho portato la colazione" dissi entrando in camera
Lui si mise a sedere sul letto stropicciandosi gli occhi "Oh Lix sei un ragazzo da sposare" disse prendendo il vassoio che gli stavo porgendo "ma poi perché siete tutti fissati col fatto che assomigli ad uno scoiattolo?"
Mi girai verso di lui trovandolo mentre mangiava con le guance piene, rendendo ancora più evidente la somiglianza con l'animale.
Iniziai a ridere sonoramente "chissà perché Han Jisung. Chissà perché..."
Lui fece spallucce ingoiando i biscotti "Hai da fare oggi?" Mi chiese tutt'a un tratto
"Pomeriggio viene Hyunjin per il progetto"
"Quindi di mattina sei libero?"
Annuii e lui sorrise
"Allora è deciso vieni con me"
"E dove?" Chiesi
"Devo comprare alcune cose in centro, e sicuramente tu non conosci Seul, dai ti faccio fare un giro"
Ci pensai un attimo, tanto sarei rimasto a casa a non fare nulla tutta la mattinata, gli sorrisi annuendo
"Perfetto!!" Esordì Jisung "però dovresti prestarmi dei vestiti"
"Non ti ho ancora ridato i tuoi dell'altra volta, prendo quelli così facciamo prima"
Lui annuii
-
-
//Hyunjin //
Mi svegliai per le 10 scendendo a mangiare qualcosa, il silenzio di casa mia era veramente opprimente. Accesi lo stereo e misi il primo disco a caso tra la mia collezione infinita si vinili e cd.
La maggior parte delle persone non capiva perché continuavo a comprarli nonostante al giorno d'oggi potessi ascoltare tutto virtualmente e per carità lo facevo pure, ma la sensazione di un disco tra le mani, era tutt'altra cosa.
Presi il telefono per chiedere a Chan come stesse. Continuavano ad arrivarmi reazioni alla storia di Felix della sera prima.
-Non posso biasimarli alla fine-
Mi ritrovai a pensare , riguardai la storia ancora una volta poi chiusi i********: per scrivere a Felix l'ora in cui sarei andato da lui.
Andai a farmi una lunga doccia per poi mettermi un outfit in total black tra skinny maglietta ed un cappellino con la visiera.
Sentii il telefono vibrare
Chan
Posso venire da te ora?
Io
Certo
Sistemai leggermente delle cose che il giorno prima avevo lasciato in giro, poi mi buttai sul divano aspettando l'arrivo di Chan, aprii i********: per passare il tempo e vidi che Felix aveva aggiunto una nuova storia, la aprii subito
Capii subito dov'era. Che ci faceva lì? e con chi era? Probabilmente con lo scoiattolo ,mi dissi.
Quei due erano troppo vicini per i miei gusti, ma in fin dei conti chi ero io per impormi?
Sentii il campanello suonare, lasciai il telefono sul divano ed andai alla porta.
Aprii e mi trovai di fronte la figura di Chan con gli occhi lucidi dal pianto, mi venne in contro stringendomi forte ed io ricambiai l'abbraccio più forte che potei
"Non piangere" gli dissi "ora ci sono io"
Lo feci entrare chiudendo la porta dietro di noi.
-
-
//Felix//
Quando tornai a casa erano all'incirca le 15, io e Jisung avevamo passato una bella mattinata, avevamo fatto compere, giocato ai giochi delle macchinette e mangiato in un ristorante coreano. Inoltre mi aveva portato in un parchetto veramente carino e rilassante dove c'era un lago con le oche ed i cigni, con dei grandi alberi ed un sacco di verde. Pensai che probabilmente quello sarebbe stato uno dei miei posti preferiti a Seul.
Sentii il telefono vibrare
Super sexy boy che ho mangiato con lo sguardo
Probabilmente faccio un po' tardi, ho delle cose da sbrigare
Sospirai, in fin dei conti era sempre Hyunjin, solo perché un paio di volte era stato gentile con me, non significava che non sarebbe più stato arrogante, ne che morisse dalla voglia di vedermi
-al contrario di me-
Scossi la testa "no ma chi lo vuole a quello?"
Feci i compiti di chimica che avevo per lunedì e poi iniziai a vedere una serie su Netflix.
Dopo non so bene quanto tempo iniziai a sentire le palpebre pesanti.
-
-
Mi svegliai con il campanello che suonava ininterrottamente.
"Cazzo! Hyunjin!!"
Mi alzai di fretta ed aprii la porta stropicciandomi gli occhi. Mi ritrovai Hyunjin con il gomito appoggiato al lato della porta e la bocca socchiusa.
-non sono cose che da appena sveglio fanno bene al cuore queste-
"Scusa mi sono addormentato"
"Stavo per andare via" disse chiaramente nervoso
Lo guardai nel modo più dolce di cui ero capace cercando di farlo tranquillizzare ed a quanto pare ci riuscii, perché sospirò per poi dire "dai entriamo"
Gli sorrisi facendolo entrare "vuoi qualcosa da mangiare?" gli chiesi
"Non tentarmi Felix" disse girandosi verso di me con un'espressione maliziosa.
Deglutii
"A...allora andiamo a lavorare" dissi facendogli strada evitando di guardarlo.
Arrivammo in camera mia e lui si sedette subito sulla sedia dell'altra volta, presi dei fogli e glieli passai
"Penso che se analizziamo i vari tessuti dovremmo anche spiegarli un minimo, almeno a grandi linee"
Lui guardò i fogli ed annuii "okay spiegameli in due parole così so che devo fare"
Iniziai a parlare, il contatto con i suoi occhi mi destabilizzava, quindi cercavo di evitarlo il più possibile, soprattutto quando il suo sguardo ricadeva sulle mie labbra.
"Penso di aver capito all'incirca" disse con una mano sotto il mento, mentre l'altra trascriveva quello che avevo detto"però quindi i tessuti epiteliali costituiscono..."
"Tutte le parti del corpo che sono a contatto in qualche modo con l'esterno"
Gli spiegai.
Lui mi guardò "tutte?" Chiese avvicinando pericolosamente il suo viso al mio.
D'istinto mi alzai fingendo di sistemare i fogli, ma feci male i conti perché lui si alzò a sua volta bloccandomi tra la scrivania ed il suo corpo , tenendo con una mano i miei polsi e l'altra il mio fianco.
"Anche le labbra?" Chiese continuando a fissare le mie. Sentii il mio respiro diventare irregolare
Annuii cercando di rimanere calmo, sfiorò le sue labbra con le mie per poi prendere con entrambe le mani il mio fondoschiena trascinandomi verso di lui e azzerando completamente la distanza tra di noi, facendomi sussultare quando le nostre intimità si toccarono.
"E questo?" Chiese sulle mie labbra con le mani ancora sul mio fondoschiena
Annuii ancora e lui strinse con le mani
"Hyunjin..." uscì dalla mi bocca in modo più stridulo di come avrei voluto
"Si?" Chiese lasciando dei piccoli baci ai lati della mia bocca.
"Se fai cosi... io non..."non riuscii a terminare la frase, la mia voce si spezzò quando si strusciò su di me procurandomi un forte piacere nel basso ventre
"Tu non cosa Lixie?" Chiese con la voce un pò rauca mentre continuava a spingere verso di me.
"Non resisto più..." ammisi socchiudendo la bocca per l'eccitazione
Lui sorrise ampiamente portandosi la lingua sulle labbra e dando una spinta più forte verso di me
"Non trattenerti Lixie, non con me"
A quelle parole non ce la feci più, misi le mani sulle sue guance e portai le mie labbra alle sue, fu subito un bacio molto passionale e bagnato, le nostre lingue si divertivano a rincorrersi per poi trovarsi e giocare tra loro interruppi il bacio per mordergli il labbro inferiore mentre riprendevo fiato.
Lo feci risedere sulla sedia mettendomi a cavalcioni su di lui, esattamente nel punto dove i nostri punti più intimi erano in contatto. Mi prese il viso con la mano stringendo sulle guance.
"Sei una piccola peste Lixie" era così eccitante quando mi chiamava così...
Ricominciai a baciarlo da sopra di lui
Portando il mio corpo continuamente in alto e poi in basso procurando un evidente piacere ad entrambi. Mentre riprendevamo fiato spostò le sue labbra sul mio collo ed io inarcai la schiena portando la testa dietro per lasciargli più pelle scoperta. Mise le mani dietro la mia schiena per stringermi ancora più a se.
"Sei così bello Lixie..." disse riportando le labbra sulle mie, poi mi accarezzò la guancia "fino a dove vuoi spingerti?"Mi chiese poi sussurrando con gli occhi fissi nei miei.
Non sapevo bene come rispondere a questa domanda, lo volevo, certo che lo volevo, ma non credevo di essere pronto, in fin dei conti ci conoscevamo da ancora poco tempo e la situazione tra noi non era molto chiara.
"Ehi" mi sorrise prendendo il mento tra le mani per farsi guardare dato che avevo abbassato la testa "se non te la senti..." disse baciandomi sulla fronte "ti farò stare bene in un altro modo"
"Hyunjin cosa..." mi zittì con un bacio
"Fidati di me" fece un grande sorriso per poi sollevandomi dalle cosce, mi strinsi a lui con le mani intorno al collo per paura di cadere.
Mi poggiò delicatamente sul letto con lui sopra di me mentre io avevo ancora le braccia intorno al suo collo. Mi tolse i capelli dal viso per poi sfilarmi la felpa.
Lasciò dei baci umidi e dei morsi sul tutto il mio petto fino ad arrivare al elastico della tuta che ormai stava iniziando a starmi stretta per l'eccitazione, me la tolse insieme ai Boxer.
Mi sentii subito in imbarazzo e mi coprii il viso con le mani, ma Hyunjin le tolse dandomi un bacio sulle labbra
"Voglio che mi guardi" disse dandomi un bacio sulla fronte, poi sul naso, scese alle labbra, il petto, lo stomaco, quando arrivò all'inguine e all'interno coscia mi sentì morire, ma niente in confronto a quello che provai quando le sue labbra si chiusero intorno alla mia parte più sensibile iniziando ad alzarsi e scendere usando la lingua.
"Cazzo" gemetti mettendo le mie mani tra i suoi capelli e tirandoli leggermente facendolo gemere a sua volta. Inarcai la schiena. Ormai i versi che uscivano dalla mia bocca erano tutto tranne che sobri, ma a Hyunjin non sembravano dispiacere perché ogni volta che dalle labbra mi usciva un suono, aumentava la velocità e giocava maggiormente con la lingua.
Quando iniziarono a tremarmi le gambe provai ad avvertirlo, ma dalla mia bocca uscirono solo versi scomposti, lui strinse saldamente i miei fianchi con le dita facendomi istintivamente alzare il bacino nella sua direzione.
Venni pochi istanti dopo. Hyunjin alzò gli occhi verso di me pulendosi la bocca con il palmo della mano, avevo gli occhi lucidi ed il fiatone, ma lui mi guardava come i bambini guardano l'ultimo pezzo di torta al cioccolato.
Lo baciai portandolo nuovamente sopra di me, feci scendere la mia mano al cavallo dei suoi Jeans sentendolo incredibilmente gonfio. Sorrisi per l'effetto che avevo su di lui
Gli tolsi i pantaloni.
"Sappi che oggi non ti farò un bocchino" dissi ansimando, ero veramente senza forze, ma volevo far star bene anche lui almeno un po'
"Sono a tua completa disposizione" disse mentre lo baciavo. Invertii le posizioni mettendomi a cavalcioni su di lui.
Spostai i boxer che ormai dovevano essere così stretti da fargli male e presi il suo membro tra le mani per poi salire e scendere, prima piano poi sempre più veloce.
Vederlo godere sotto di me era fantastico era così bello mentre gemeva e portava in dietro la testa "cazzo Lixie ... non... guardarmi così"Disse tra i gemiti
"Così come?" Dissi aumentando il ritmo
"Con quegli occhi da angioletto, potrei venire all'istante". Mi morsi il labbro per trattenere un sorriso , lo guardai negli occhi per poi lasciare un piccolo bacio sulla punta della sua intimità facendolo venire.
"Cazzo..." sussurrò prendendomi il viso tra le sue grandi mani e portandomi più vicino a lui baciandomi.
Mi strinsi forte al suo petto mentre lui mi accarezzava i capelli appoggiando le labbra sulla mia fronte.
Siamo stati in quella posizione zitti per un po' fino a quando non alzai la testa cercando il suo sguardo, lui mi sorrise prendendomi il mento con le dita per poi lasciarci un bacio lento e dolce.
Sentimmo il suo telefono suonare.
Hyunjin mi guardò un'ultima volta per poi alzarsi a prendere il telefono
Lasciando la stretta sul suo corpo sentii subito un senso di vuoto, mi alzai a sedere mettendomi il lenzuolo addosso.
Hyunjin rispose al telefono mettendosi i pantaloni "mhmh si...si se vuoi vengo ora... prendo un pullman...nono tranquillo"attaccò mettendosi la maglietta,venne verso di me lasciandomi un bacio sulla fronte
"Ci vediamo" mi salutò
"Ci vediamo" risposi cercando di non far capire che non volevo andasse via
Alla porta mi guardò un'altra volta per poi uscire dalla mia stanza.
Quando sentii la porta dell'ingresso chiudersi mi ributtai nel letto abbracciando il cuscino e probabilmente arrossii pensando a quello che era appena successo. Sentivo già la mancanza della sua presenza vicino a me, mi schiaffeggiai mentalmente ed andai a farmi una doccia.
Quando uscii dal bagno con l'asciugamano sui capelli presi il telefono ed aprii i********:. Vidi che Hyunjin aveva messo una storia e la aprii
Il mio cuore fece una capriola