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2825 Parole
Mi svegliai abbracciato a Hyunjin. Presi il telefono sul comodino, era ancora presto. "Buongiorno" sentii le braccia di Hyunjin stringermi da dietro. "Giorno" dissi girandomi verso di lui per dargli un bacio mettendogli i capelli dietro le orecchie. "Andiamo a fare la doccia" ordinò lui sulle mie labbra  "Vacci tu" gli risposi  Lui si strinse alla mia vita "Andiamoci insieme" disse facendo il broncio Lo guardai, e non riuscii a non sorridergli  "E va bene" mi arresi. Urlai leggermente quando mi sollevò da terra. "Senti ho capito che sei un principe, ma le gambe ce le ho anche io" lo punzecchiai mentre mi portava verso il bagno. "Ricordatelo quando non riuscirai a camminare..." mi disse maliziosamente per poi mordersi il labbro. Mi fece scendere una volta in bagno. Mi sfilò la maglia, mi guardai un attimo allo specchio, ero completamente ricoperto di segni viola e morsi. "Forse ho esagerato..." disse accarezzandomi il petto. Come risposta gli morsi il collo. "Sei un mostro" disse sorridendo. Sfilai la sua maglietta, sorrisi quando vidi che i lividi stavano iniziando a guarire. Passai le mani sul suo collo dove c'erano alcuni miei segni, che però rispetto ad i suoi sembravano innocenti. "Quando questi andranno via potrai ricoprirmi dei tuoi" mi disse mettendo la mia mano sul suo petto. Gli diedi un bacio mentre gli sfilavo i pantaloni, lui fece lo stesso con me per poi sollevarmi portandomi all'interno del box doccia. Mi agganciai alla sua vita con le gambe, mentre lui mi appoggiò la schiena al muro continuando a baciarmi tenendomi saldamente dalle cosce. Portai le mie mani nei suoi capelli appoggiando le braccia sulle sue spalle. Arretrai un po' per guardarlo. Lui aprì l'acqua calda ed il box iniziò a riempirsi di vapore. Le sue labbra iniziarono a concentrarsi sul mio collo, baciandolo e leccandolo, senza però morderlo perché era già abbastanza marchiato. Spostai una delle mie mani verso la sua intimità già dura. Sorrisi per l'effetto che avevo su di lui. Sentii le sue dita entrare dentro di me facendomi mordere il labbro per provare a trattenere un gemito. Lui girò completamente le dita per più volte facendomi ansimare sonoramente "voglio sentirti urlare cazzo" ringhiò muovendo le dita avanti e indietro facendomi mordere il labbro . Gemetti forte quando lo sentii entrare dentro di me iniziando da subito a spingere violentemente facendomi aprire la bocca per riuscire a respirare. Appoggiai la testa al muro dietro di me portandola verso l'alto continuando ad ansimare. Pensai fosse una fortuna che Hyunjin mi stesse tenendo perché probabilmente il mio corpo non mi avrebbe sorretto. Continuò ad andare avanti ed indietro sempre più veloce, quando trovò il punto in cui provavo più piacere urlai tirandogli i capelli, facendolo gemere a sua volta. Continuò a prendere di mira quel punto entrando sempre di più.  Era una sensazione così bella che mi sentii morire. Strinsi ancora di più le gambe alla sua vita  lasciandolo entrare ancora di più. Iniziò a diminuire la velocità, ma aumentò l'intensità delle spinte. Provai a venirgli in contro con il bacino quando spingeva, facendo uscire dalle sue labbra dei suoni rauchi. Quando venni mi sentii urlare più forte di come avrei voluto. Appoggiai la testa sulla spalla di Hyunjin che continuò a spingere sempre più energicamente fino a quando non venne dentro di me. Restammo in quella posizione ansimanti  per qualche istante, quando lo sentii uscire dal mio corpo sussultai. Lasciai andare la sua vita abbassando le gambe ancora con il fiatone. Hyunjin mi strinse il volto con le sue grandi mani baciandomi per poi  girarsi e prendere il sapone con gli  occhi che continuavano a guardarmi vogliosi. Mise il bagnoschiuma tra le mani,poi si avvicinò nuovamente a me iniziando a massaggiarmi le spalle ed il petto con il sapone, poi passò alla schiena e scese sempre più giù. "Stai bene lì?" Gli annuii prendendo a mia volta del sapone ed iniziando a passarlo sul suo corpo.  Mi sollevò leggermente portandomi sotto il getto d'acqua per togliere il sapone. Unì le nostre labbra portando poi una mano nel mio basso ventre iniziando a stuzzicarmi con successo.  Vidi la sua figura scendere per il mio corpo poggiando le labbra su ogni parte della mia pelle che incontrava, fino a quando le sue labbra non si chiusero intorno al mio membro iniziando a succhiare portando la testa avanti ed indietro massaggiandomi allo stesso tempo con le mani. Dovetti appoggiarmi alle sue spalle per non cadere. Quando iniziò ad usare i denti coperti dalle labbra sentii le gambe cedermi "Jinnie... non ce la faccio più" dissi tra i sospiri. Sentii le sue mani prendere i miei fianchi e sostenermi in tutto il mio peso continuando il suo lavoro con le labbra. Quando gli venni in bocca, non riuscii più a sentirmi le gambe. "Non... non" provai a dire col fiato corto. Lui mi interruppe poggiando delicatamente le sue labbra sulle mie per poi sorridere  "Te l'avevo detto di non buttare i miei servigi da principe" disse per poi sollevarmi dalle cosce, gli strinsi le braccia intorno al collo. Mi portò fuori dalla doccia poggiandomi a sedere su in  ripiano vicino al lavandino. Lo vidi prendere un asciugamano da una credenza per poi iniziare ad asciugarmi delicatamente. I nostri occhi erano fissi gli uni negli altri. Si diede una leggera asciugata dandomi poi un veloce bacio "aspettami qui" mi disse sulle labbra. Facevo ancora respiri profondi e le forze avevano completamente abbandonato il mio corpo. Cosa cazzo era appena successo? Mi morsi il labbro ripensandoci. Hyunjin entrò dalla porta già vestito e con degli altri indumenti in mano. Vidi la felpa nera, che ormai era più nostra che sua e sorrisi lievemente.  Me la mise lasciando dei baci su tutto il mio petto, notai che i pantaloni erano i miei del giorno prima, perché sapeva che con un suo paio mi sarei sentito a disagio per la differenza di statura tra noi. Mi infilò i boxer ,massaggiando le mie gambe ,e poi i pantaloni. "Non sono un bambino" provai a parlare normalmente  "No"disse avvicinandosi al mio viso "ad un bambino non avrei fatto niente di tutto questo" disse prendendo poi il mio labbro inferiore tra i denti. "Ora salta su bimbo" mi sollevò ed io mi aggrappai a lui a mo di koala. Mi portò sul suo letto accarezzandomi i capelli "Lixie è ancora presto, sdraiati un po' okay? Io vado a preparati la colazione" disse unendo la mia fronte alla sua Io annuii  sdraiandomi di lato nel letto. Avevo le palpebre pesanti ed i miei muscoli erano veramente sfiniti. Hyunjin aveva appena attentato alla mia vita... ma cazzo quanto era stato bello. A quanto pare mi addormentai, perché fui svegliato da Hyunjin che entrava in camera con un vassoio in mano. "Ti ho svegliato? Scusa Lixie però se vogliamo andare a lezione dovresti mangiare" diedi un occhiata a quello che c'era sul vassoio "Hai preparato tutto quello che avevi in casa?" Gli chiesi scherzando, anche se breve la dormita mi aiutò leggermente a recuperare le energie. Fece spallucce "se sei stanco me ne sento in parte responsabile, percui  mangia e basta" Gli sorrisi perché sapevo che anche se aveva pronunciato quelle parole in modo incredibilmente freddo, in realtà era solo preoccupato per me. "Grazie Jinnie" dissi portando poi una mano su letto vicino a me "vieni qui" lo invitai a sedersi vicino a me. "Sai stavo pensando" disse mentre mangiava "magari oggi no perché sarai stanco,ma domani sera usciamo" disse fissandomi "Uscire di martedì?" Mi accigliai  "Si vedilo come una sorta di" mise le mani incrociate sotto il viso "appuntamento romantico" disse per poi  enfatizzando il tutto facendo dei cuori con le mani "Sei uno scemo" risi "Bhe di solito in una coppia si fanno queste stronzate no?" Chiese continuando a mangiare "Bhe ma se ti devi sforzare non serve a niente" gli misi una mano sul ginocchio "Jinnie a me piaci per come sei, apatico ed odioso" risi dandogli un bacio sulla guancia  "Sai Lixie, in realtà non mi pesa così tanto, perché puoi chiamarlo come cazzo vuoi, appuntamento, passeggiata... non me ne fotte niente, a me basta passare il tempo con te" A quelle parole sentii mio battito accelerare. Mi mise una mano sulla guancia "sei incredibilmente rosso" sorrise "È maleducazione farlo notare sai?" Alzai gli occhi al cielo  "Ma ti fa arrossire ancora di più ed io lo trovo adorabile"  Sbuffai per poi appoggiarmi alla sua spalla. "Ce la fai a camminare Lixie?" Mi chiese  "Credo di si" dissi piano "Vuoi che ti porti io?" Mi chiese accarezzandomi la gamba. Scossi la testa "tra l'altro anche tu stai ancora guarendo" gli feci ricordare Alzò gli occhi al cielo "se non ce la fai dimmelo okay?" Chiese accarezzandomi la guancia per poi alzarsi prendendo il vassoio e scendendo in cucina dicendo "tra una decina di minuti dobbiamo uscire" Mi alzai dal letto lentamente ed un forte dolore invase tutta la parte bassa del mio corpo costringendomi a portare le mani sul basso ventre. -cazzo- Quel bastardo mi aveva letteralmente messo k.o  Feci un respiro profondo e misi una gamba davanti all'altra provando a reggermi a qualunque cosa trovassi per sostenermi. Quando arrivai alle scale deglutii osservandole dall'alto. Afferrai il corrimano con entrambe le mani. Provando a mettere un piede  nel primo gradino. Vidi Hyunjin in fondo alle scale, con un espressione che era una via di mezzo tra divertita e dispiaciuta. "Vaffanculo" lo fulminai. Venne verso di me "Fatti aiutare almeno per le scale" disse raggiungendomi e sollevandomi nuovamente, io mi arresi e mi strinsi al suo corpo come un bambino facendomi trasportare fino alla fine delle scale. Mi fece scendere delicatamente, mi diede un bacio sulla fronte. "Sicuro di voler andare a lezione?" Mi chiese sui capelli. Annuii debolmente "meglio di si" misi le braccia intorno alla sua vita stringendolo a me. "Scusa forse dovevo aspettare un po'..." era in imbarazzo. Sollevai la testa per incrociare il suo sguardo "Jinnie va tutto bene" gli sorrisi per non farlo sentire in colpa, ma lui non ricambiò il sorriso. Mi accarezzò leggermente la guancia "Jinnie..." mi sforzai tantissimo per alzarmi sulle punte e dargli un bacio veloce "È stato bellissimo, per favore non fare così" dissi mentre cercavo il suo sguardo. "Sei stato bene... Cioè..." guardò a terra "Ti ho fatto sentire bene?" Sapevo che aveva bisogno di sentirselo dire, quindi misi da parte l'imbarazzo   "Tanto Jinnie" mi diede un bacio sul naso per poi finalmente farmi un piccolo sorriso "Mi prendi il correttore nello zaino per favore?" Gli chiesi dolcemente. Si accigliò "Fai vedere i segni a tutti" disse fiero del suo operato passandomi le dita sul collo. "Stiamo andando all'università Hyunjin non a divertirci" gli ricordai Lui sbuffò, ma si avvicinò al mio zaino abbassandosi per prendere il correttore e la spugnetta nella tasca anteriore. "Non coprire le lentiggini" Mi ordinò tornando verso di me. "Fammi coprire i tuoi segni" gli dissi ignorandolo. Si avvicinò abbassandosi un po' per farmi arrivare facilmente al suo collo. Dopo aver picchiettato un paio di volte i pochi segni sul suo collo scomparvero completamente. "Dammi qua" disse quando finii, glielo porsi ed iniziò a tamponare delicatamente con la spugnetta sul mio collo "che peccato ti stavano bene addosso" scherzò "Ho ancora tutti quelli sul petto Hyuinjie" "Ne hai anche qualcuno da qualche parte che posso vedere solo io" mi fece l'occhiolino. Sentii le guance andare a fuoco. Riuscii lentamente e faticosamente a camminare fino all'università sotto lo sguardo attento di Hyunjin che non mi lasciò neanche per un istante, quando infatti all'interno dell'edificio fummo costretti a prendere corridoi diversi fui quasi sollevato e mi poggiai al muro per qualche secondo. Presi un po' d'aria e mi incamminai verso l'aula. "Giorno Lix" mi salutò quando lentamente presi posto vicini a lui "Giorno" lo salutai piano. Mi diede un'occhiata accigliandosi "stai bene?" Mi chiese Gli sorrisi "si tutto okay"  Lui sbuffò "Lix perché non mi dici mai nientee?" Si lamentò facendomi sentire in colpa "Ho visto la storia con Hyunjin , quindi  racconta o almeno abbi la decenza di bloccarmi le storie" sbuffò Mi sentii in soggezione, era ovvio che avrebbe fatto domande, solo che io preso da tutto quello che era successo in quei due giorni non ci avevo proprio pensato. Di solito preparavo prima le risposte alle domande scomode che avrebbero potuto pormi, ma questa volta ero impreparato. "Ehm..." pensai a quello che dovevo dire "io e Hyunjin abbiamo chiarito" dissi alla fine "Vuol dire che avere scopato ed è per questo che cammini come un babbuino?"  Disse guardandomi serio, io schiusi la bocca. "Ma che cazzo..." feci una smorfia pensando a quando lo avevo conosciuto qualche mese prima ,quando non avrebbe mai neanche pensato una cosa del genere "Ma ti ho reso io così?" Gli chiesi Lui annuii fingendosi innocente. "Ho creato un mostro" dissi poggiando la mano sul mento "Quindi lo avete fatto?" Insistette. Io annuii. "Ed ora cosa siete? Una coppia?" Continuò a chiedere. Io annuii nuovamente. Rise un po' "deve averti proprio massacrato per averti ridotto così"  Lo guardai un po' spostando la mascella di lato "E che mi dici di te e Minho? Lo avete già fatto immagino" Divenne completamente rosso ed io fui felice per la mia vendetta psicologica. Non rispose. "Quindi non lo avere fatto?" Chiesi un po' stupito pensando a quanto fossero vicini  "Io... Minho è la prima persona a cui tengo così tanto... voglio solo andarci piano" mormorò con la testa bassa. Fa tanto lo spacchione, ma alla fine è ancora il tenerone che ho conosciuto, sorrisi. "E lui è d'accordo?" Chiesi  Non fece in tempo a rispondermi perché arrivò la professoressa che cominciò subito la lezione. - - Quando fu il momento di uscire dall'aula, provai ad alzarmi normalmente, ma il dolore era ancora forte. "Ma che fai! Fai piano" mi aiutò Jisung "Aiutami a non farlo notare troppo a Hyunjin" chi dissi con gli occhi dolci. Lui annuii un po' confuso. Mi prese a braccetto e mi aiutò ad arrivare in mensa "Ti vado a prendere io qualcosa da mangiare prima che arrivino gli altri" mi disse Jisung andando subito verso i vassoi. Tornò poco dopo con due vassoi "Ti ho preso riso e funghi perché le altre cose che c'erano non ti piacciono"mi disse porgendomelo "Grazie Jisung, va benissimo" gli sorrisi. Vidi Jeogin e Seungmin venire nella nostra direzione per salutarci per poi andare a lezione. "Peccato che abbiamo orari così diversi" disse Jisung "mi sarebbe piaciuto passare più tempo con loro" "Mmhmmh" fui d'accordo. "Uh guarda chi arriva" disse facendo un cenno con la testa verso la porta Hyunjin entrò in mensa accompagnato da Minho e Changbin, appena ci notarono vennero nella nostra direzione. Come sempre Hyunjin si mise davanti  a me vicino a Chanbin, mentre Minho prese posto vicino al suo ragazzo pizzicandogli la guancia. Jisung gli sorrise dolcemente. Lo sguardo di Hyunjin era fisso su di me  "Perché mi guardi così? Mangia qualcosa" Mi resi subito conto che la mia frase era facilmente fraintendibile, infatti lo vidi fare una mezza risata per poi alzarsi a prendere un vassoio con Minho. "Tu non mangi?" Chiesi a Changbin Fece spallucce "non ho molta fame" rispose per poi focalizzarsi sullo schermo del suo telefono. Quando Hyunjin e Minho si sedettero nuovamente ai loro posti gli chiesi di Chan. "Aveva detto di dover fare qualcosa, ma non ricordo cosa" disse Minho  Hyunjin annuì mentre mangiava. "Lix oggi  Minnie è venuto con la macchina, ti diamo un passaggio a casa?" Disse Jisung con le guance piene. Poi si girò verso gli altri "anche a voi ovviamente" estese l'invito, ma sapevo che l'aveva detto per non farmi sforzare. Gli feci un sorriso di apprezzamento. "Io devo andare in palestra, ma grazie comunque" disse Changbin sempre con gli occhi fissi sullo schermo. "Io invece vengo" disse Hyunjin con gli occhi puntati su di me.  - - Quando le lezioni finirono seguii Jisung nel parcheggio nel retro dell'edificio. "Non daremo fastidio?" Chiesi mentre camminavo lentamente dietro di lui "Nha, Minho non è odioso come sembra" disse lui "poi non abitate lontano sa scuola" Annuii e vidi Minho e Hyunjin che ci aspettavano vicino alla macchina del primo. Jisung si mise vicino a Minho davanti mentre io e Hyunjin ci sedemmo dietro. "Hyunjin tu sei il più vic.." iniziò a parlare Minho accendendo la radio "Porta prima Felix" gli ordinò lui, lo guardai alzando un sopracciglio. Lui fece spallucce "vabbè" borbottò prima di accendere la macchina. Ci vollero una decina di minuti per arrivare a casa mia, nei quali riposi la mia attenzione fuori dal finestrino canticchiando le canzoni che passavano per la radio. Quando l'auto di Minho si fermò davanti casa mia, salutai ed aprii la portiera ed uscii,Hyunjin dall'altro lato fece lo stesso. "Che fai?" gli chiesi "Vengo con te" disse annoiato mentre chiudeva lo sportello "Va bene allora ciao ragazzi a domani" ci salutò Jisung abbassando il finestrino prima che la macchina ripartisse.
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