VI Harold e Yildiz arrivarono a Elsdone Castle verso la fine di luglio. Mademoiselle Constance, stringeva tra le braccia la giovane donna, e ripeteva, ridendo e piangendo: - Come sei cambiata, Yildiz, come sei bella! Harold disse con scherzosa allegria: - Come vedi, zia, non ho l’aspetto di una vittima sacrificale, non sono l'agnello che il lupo vuole divorare! Mademoiselle Constance guardò verso di lui. - Ma io non ho mai pensato... - Sì che l'avete pensato. L'hanno pensato tutti. Ma non ce l'ho con lei, era molto logico pensarlo. E sempre ridendo, Harold prese la mano dell'anziana signorina per baciarla. - Zia, imparerai presto a non avere più paura di lui - disse Yildiz con una tale sicurezza che stupì mademoiselle Constance. A Leigham la sorpresa non era minore quando veniva co

