Capitolo nove Mina non riuscì a tirar fuori nemmeno un sorriso durante le pacche sulla schiena e le congratulazioni susseguitesi alla capsula di addestramento. La missione doveva essere stata considerata un successo. Tutte e tre le porta navicelle galattiche erano state recuperate e, a parte lesioni lievi, nessuno era rimasto ferito. Le squadre avevano cercato di presentarla come un’eroina, ma lei aveva rifiutato. Un’eroina non si inginocchia per servire il criminale. Non si lascia trascinare nuda nella sua stanza per essere tenuta come animale domestico. E sicuro come il kazo, non aveva bisogno di essere salvata e portata via inerme da un altro maschio. Un altro maschio che sembrava soffrire tanto quanto lei adesso. Ora doveva combattere i suoi stessi demoni. Non avrebbe mai voluto l

