18Devo dire che quando ho sentito alla televisione che Colasanti si era suicidato, ho provato un enorme senso di liberazione. Perché? Credo che morendo Colasanti abbia pareggiato i conti, no? L’attendente Vittorio Laudadio trovò il corpo di Colasanti alle sei del mattino di giovedì 28 luglio. Era una giornata calda e afosa con banchi di foschia che rimanevano impigliati tra le colline che circondavano Sturla. Più in alto il monte Moro, completamente incappucciato, mostrava i suoi fianchi tozzi e anneriti dagli incendi. Laudadio mise il bricco del caffè sul vassoio, prese i quotidiani e li lisciò accuratamente prima di sistemarli vicino alla tazzina. Il breve tratto di corridoio che lo separava dall’alloggio del colonnello era deserto e silenzioso, anonimo come il resto della caserma, n

