ottavo

809 Parole
Harry era distrutto, aveva il viso nascosto nel cuscino a piangere da ore, aveva chiuso la porta con un incantesimo e Ron cercava di parlargli dalla porta da un po, cercando di convincerlo a farlo entrare, fino a che sentì una voce femminile ''Alohomora'' I suoi amici corsero al fianco del letto, richiudendosi la porta alle spalle, e Hermione prese ad accarezzargli dolcemente i capelli, come per far passare il dolore, mentre Ron era rimasto fermo immobile accanto al letto, non sapendo cosa dover fare. Aveva visto Harry piangere solo una volta al terzo anno, quando pensava che Sirius Black avesse ucciso i suoi genitori, ma adesso erano lacrime diverse e Hermione lo sapeva bene, essendoci passata anche lei diverse volte. ''Ron scusa potresti lasciarmi sola con Harry?'' chiese lei in un sussurrò spostando lo sguardo sul moro, che cercava di strozzare i singhiozzi nel cuscino per non mostrarsi debole davanti ai suoi amici, era stata la cosa più bella (per quanto breve) che avesse mai avuto e aveva scoperto di non averla mai avuta veramente. ''Ron, ti prego'' sussurrò ancora lei e il rosso annuì, lanciò un'occhiata dispiaciuta ad Harry e uscì dalla stanza richiudendosi la porta alle spalle ''Ehi Harry'' sussurrò l'amica accarezzandogli dolcemente la schiena sentendo che i singhiozzi stavano pian piano finendo. ''Vuoi parlarmene?'' chiese lei a bassa voce, l'amico si decise finalmente a voltarsi verso di lei e si asciugò le lacrime con la manica del maglione, prima di scuotere la testa ''Va bene come vuoi tu'' disse lei nello stesso momento in cui Harry sussurrò ''Malfoy'' La ragazza sbatté le palpebre più di una volta, per assicurarsi di avere capito bene, e quando il volto di Harry continuò a guardarla con quell'espressione addolorata lei comprese ciò a cui non era arrivata prima ''Oh Harry...'' Hermione si fiondò sull'amico e lo strinse in un abbracciò. Harry la abbracciò forte stringendola a sé e sentì le lacrime minacciare di uscire, era sicuro quasi al 100% che Hermione avesse capito tutto, eppure non era corsa via arrabbiata, ma gli era rimasta affianco per tutto il tempo necessario affinché si sentisse un po meglio. SETTIMANE DOPO Harry guardava fuori dalla finestra in attesa di vedere qualche faccia amica, era finalmente sabato e Ron e Hermione per tirarlo su di morale avevano organizzato una gita a Hogsmeade, quando vide Ron fuori dalla finestra corse giù e lo raggiunse, scorgendo Hermione alle sue spalle, che non appena lo vide lo abbracciò forte, lui ricambiò e dopo le sorrise teneramente, scorgendo un Ron geloso a guardarli male. ''Uhm..andiamo?'' chiese facendoli scoppiare a ridere, poi entrambi si fiondarono su di lui abbracciandolo e lui ridacchiò divertito ''Okok basta adesso mi levate il respiro'' si incamminarono verso Hogsmeade facendo battutine e questo sembrò aiutare un po Harry ad alleviare il dolore che provava. ''Andiamo a Mielandia?'' chiese Ron rivolgendosi ai suoi amici, prima di continuare ''E poi potremmo andare ai Tre manici di scopa'' Hermione annuì e la loro attenzione si rivolse ad Harry ''Uhm...a me non va tanto di andare da Mielandia, magari ci vediamo tra venti minuti davanti ai Tre manici di scopa'' Ron e Hermione si guardarono per un attimo e sospirarono annuendo ''Sei sicuro Harry?'' Lui annuì e con le mani nelle tasche si allontanò nel paesaggio innevato di Hogsmeade, scorse un luccichio biondo e si bloccò sul suo posto, il biondo si girò nella sua direzione e anche lui rimase pietrificato sul posto, Harry allora si allontanò di corsa nei boschi e sentì un frusciò dietro di lui, sempre più vicino, sempre più. Si fermò davanti alla Stamberga strillante e strinse il bordo del suo cappotto respirando lentamente ''Che sei venuto a fare qui, Malfoy?'' disse in tono freddo, con voce piatta, cercando di non mostrare nessuna delle emozioni che stava provando in quel momento, ossia rabbia, paura, e palpitazioni talmente forti che pensava che il cuore gli sarebbe uscito dal petto ''Non lo so'' sussurrò il biondo di rimando, e con qualche passo si avvicinò arrivando al fianco di Harry, e come lui guardò dritto di fronte a sé. Harry si spostò lateralmente cosicché fosse più lontano da lui ''Dovrei andarmene'' quando fece per andarsene venne bloccato dal biondo, che lo costrinse a girarsi nella sua direzione per guardarlo dritto in quegli occhi grigi, che brillavano come mai prima ''Per favore Harry..." implorò Malfoy a bassa voce con il cuore in una mano. "Dimmi che vuoi" chiese Harry a voce altrettanto bassa prima di abbassare lo sguardo sulla neve ai suoi piedi, la mano fredda del biondo strinse la sua costringendolo ad alzare di nuovo lo sguardo per incontrare il suo, il biondo sospirò facendo un passo in avanti e inclinò di poco la testa nella sua direzione ''Te Potter'' mormorò prima di far combaciare le loro labbra. _ Fammi sapere se ti é piaciuto ;
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