fa quel sorrisino divertito che mi fa venir voglia di prenderlo a schiaffi. incrocio le braccia al petto e calcio le palline di neve ai miei piedi. Sospira e mi prende per mano inizia a camminare e improvvisamente le sue dita si intrecciano alle mie e la mia gola si fa secca. Mi lascio portare in silenzio nell'aula di pozioni, che era vuota fortunatamente, e la sua mano si sfila dalla mia per poggiarsi alla parete alle mie spalle. chiedo indietreggiando alla vista di lui che si avvicina a me fino a bloccarmi alla parete. sussurra abbassando di poco la testa verso di me e scrutandomi con quei suoi occhi chiari. alzo gli occhi al cielo e sorrido divertita al suo sbuffo. afferma non staccando gli occhi da me conclude la frase avvicinandosi sempre di più al mio viso. Resto ad osserva

