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725 Parole
Nonostante fossero passate settimane da quel giorno, potevo ancora sentire il cuore battere all'impazzata al ricordo del nostro quasi bacio, il ballo d'inverno era finalmente arrivato e finalmente io e Pansy avevamo scelto cosa indossare. Ero elettrizzata e allo stesso tempo spaventata dalla piega che stava prendendo la mia vita, io e Harry passavamo molto tempo insieme, davvero molto, e il tempo restante lo passavo in compagnia di Ron e Hermione. sussurra Pansy inserendo una forcina nella sua acconciatura, indossa un vestito nero molto bello ed elegante che le sta davvero bene. la guardo e sento il sangue affluire alle guance improvvisamente. mi guarda male e interviene prima che possa finire Scuoto la testa con un leggero imbarazzo e mi guardo specchio mormoro lisciando le piccolissime pieghe sulla parte bassa del vestito. Perché é così. Siamo solo amici no? ridacchia enfatizzando le mie parole e beccandosi un'occhiataccia. le sorrido di rimando la prendo per mano e corriamo fino alla sala comune, dove era possibile vedere i ragazzi davvero molto eleganti, anche se all'appello ne mancava uno. Saluto Pansy e mi avvicino a Goyle si gira verso di me, mi guarda e resta qualche minuto in silenzio prima di scuotere la testa. indica con un cenno della testa il ragazzo fermo ad aspettarmi davanti all'ingresso di Serpeverde. Sospiro e faccio per allontanarmi quando la sua voce mi ferma mi rivolge un lieve sorriso ed esce dalla Sala Comune. Raggiungo Harry, che sembrava molto fuori posto, e gli sorrido il suo sguardo si posa su di me per qualche secondo. arrossisco e sorrido prendendolo a braccetto mi sorride e le sue gote si colorano leggermente di rosso. Raggiungiamo la Sala Grande che era stata sistemata in modo da essere perfetta per il ballo, e subito scorgo Cedric e Pansy, che carini avevano occhi l'uno soltanto per l'altra. ci giriamo e Hermione in un vestito meraviglioso ci appare davanti ci abbracciamo e vedo Ron in leggero imbarazzo per il bizzarro abito che portava. mi sorride in imbarazzo e sposta subito lo sguardo su Hermione, come se incantato. Ma non è che... Harry mi prende per mano e gli altri due ragazzi annuiscono, ci dividiamo ed Harry mi conduce in un angolo della Sala. mormora prima di sistemarmi goffamente le mani in vita. sorrido poggiando le mani dietro il suo collo, era un po' più alto di me ma in questo caso essere così bassa non mi stava dispiacendo. Appoggio la testa sulla sua spalla mentre ci dondoliamo nella lenta musica fino a che la sua voce rompe il silenzio chiede a voce bassa. chiedo confusa alzando la testa dalla sua spalla ritrovandomelo a pochi centimetri. sorride coinvolgendo anche me. ridacchio per un momento divenendo subito più seria alla vista dei suoi occhi che sembravano non volersi separare dai miei. Lentamente il suo viso si fa sempre più vicino al mio e per poco mi dimentico anche di tutta la gente che c'è intorno a noi, fino a che Silente rompe il silenzio facendoci separare imbarazzati. Perché mi ritrovo sempre in queste situazioni? sorride prima di riprendere scende dal palchetto e la mia attenzione si rivolge nuovamente ad Harry.
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