XXIII.-1

2001 Parole

XXIII.L’abate Scarron. Nella via des Tournelles v’era una casa nota a tutti i conduttori di portantine e lacchè della capitale; eppure, essa non era nè di un gran signore nè di un finanziere; non vi si mangiava, non vi si giuocava mai, nè vi si ballava. E contuttociò era il punto di riunione della gentil società, e v’andava tutta Parigi. Io parlo dell’abitazione dell’abate Scarron. Dallo spiritosissimo abate si rideva tanto, si spacciavano tante novità, e sì presto si commentavano, si sminuzzavano, e si trasformavano o in novellette o in epigrammi, che ciascuno voleva andare a passar un’ora col piccolo Scarron, udir ciò ch’ei diceva, e questo riferir poi altrove. Molti ancora avevano smania di lanciarvi le loro parolette, e se queste erano graziose, quei tali rimanevano ben accolti ed

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