XLIV.Paternità. Mentre aveva luogo presso lord di Winter la scena tremenda, Athos assiso accanto alla finestra della sua camera, appoggiando il gomito sul tavolino e sulla mano la testa, ascoltava, quasi diremmo con le orecchie e cogli occhi, Raolo che gli narrava le avventure del suo viaggio e i dettagli della battaglia. Il bello e nobile viso del gentiluomo esprimeva indicibile contento al racconto di quelle prime pure e fresche emozioni; traeva a sè fin anco i suoni di quella voce giovanile che gli si appassionava pei sentimenti elevati e grandiosi, siccome suolsi ad una musica armoniosissima. Dimenticato egli aveva quanto di oscuro era nel passato e nuvoloso nell’avvenire. Pareva che il ritorno di quel fanciullo prediletto avesse persino convertiti i suoi timori in speranze. Athos er

