XLVII.Il Te Deum della vittoria di Lens. Il movimento osservato da Enrichetta, e di cui invano ella ricercava il motivo, era cagionato dall’annunzio della vittoria di Lens del quale il signor Principe aveva fatto messaggiero il duca di Chatillon che in essa aveva avuta nobilissima parte, e che inoltre avea l’incarico di appendere alle vôlte di Nostra-Donna ventidue bandiere prese ai Lorenesi ed agli Spagnuoli. La notizia era decisiva: troncava il litigio intavolato col Parlamento a favore della corte. Tutte le imposte sommariamente registrate ed a cui faceva opposizione il Parlamento si motivavano sempre con la necessità di sostenere l’onor della Francia e la speranza di battere il nemico. E siccome, dopo Nordlingen non si erano avute che delle sconfitte, restava campo al Parlamento onde

