LVII.

2995 Parole

LVII.Vengono notizie d’Athos e d’Aramis. D’Artagnan s’era recato a dirittura alle scuderie; si faceva giorno; riconobbe il suo cavallo e quello di Porthos legati alla mangiatoja, ma mangiatoja vuota; ebbe pietà delle povere bestie, e s’incamminò verso un cantone ove distingueva un po’ di paglia senza dubbio sottrattasi alla razzia notturna. Ma nel radunare col piede la paglia, la punta del suo stivale incontrò un corpo rotondo, il quale, tocco di certo in un luogo sensibile, diede un grido e si rizzò sulle ginocchia stropicciandosi gli occhi. Era Mousqueton, che non avendo più paglia per sè si era giovato di quella dei cavalli. «Mousqueton! disse d’Artagnan, animo, in viaggio!» Colui, riconosciuta la voce dell’amico del suo padrone, si alzò precipitosamente, e con quell’atto si lasciò

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