LXVI.

2085 Parole

LXVI.La partita a zecchinetta. Erano nove ore di sera; si era cambiata la guardia alle otto, e da un’ora questa toccava a Groslow. D’Artagnan e Porthos con le loro spade, ed Athos ed Aramis con un pugnale ciascuno nascosto in seno, si avanzarono verso la casa che in quella sera serviva di prigione a Carlo Stuart. Questi due ultimi seguivano i loro vincitori, umili e inermi in apparenza come due detenuti. «Affè, disse Groslow quando li vide, non vi aspettavo più». D’Artagnan gli si accostò, e gli disse piano: «Diffatti, du Vallon ed io abbiamo esitato un pochino a venire. «E perchè?» Il tenente accennò con l’occhio Athos ed Aramis. «Ah ah! fece il capitano inglese, a motivo delle opinioni? poco importa! anzi (aggiunse ridendo), se vogliono vedere il loro Stuart lo vedranno. «Si pas

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