XXIX Il commissario Crema, dopo aver fatto fuori, per pranzo, una scodella di carbonara, decise di riconcentrarsi su quell’intricata indagine. Chiamò la Bonamico per aggiornarla sui passi in avanti che avevano compiuto nelle ultime ore. Il magistrato disse al commissario che le prime indagini di natura finanziaria sull’azienda di Argenti non avevano avallato l’ipotesi di una possibile difficoltà economica. I risultati del 2017 erano stati positivi ed era stato distribuito un cospicuo dividendo agli azionisti. I dipendenti poi, cosa anomala in Italia, avevano ricevuto in busta paga, oltre il premio aziendale concordato con i sindacati, un bonus di cinquecento euro più uno scatolone di prodotti dolciari, anch’esso di elevato valore. La Bonamico promise al commissario di approfondire ulterio

