Capitolo Nono: Meg va alla «fiera della vanità»-2

2105 Parole

La povera Meg dormì poco quella notte e al mattino si svegliò con gli occhi stanchi, triste e irritata con le sue amiche, vergognandosi di non aver parlato francamente per chiarire le cose. Quella mattina le ragazze non fecero niente di particolare ed era già mezzogiorno quando trovarono l’energia sufficiente per lavorare un poco a maglia. Qualcosa nel comportamento delle sue amiche colpì subito Meg: le parve che la trattassero con più rispetto di prima: che mostrassero più interesse a quello che diceva e la guardassero con più curiosità del solito. Tutto ciò le piaceva e la lusingava benché non ne capisse la ragione, finché Belle, alzati gli occhi dal foglio che stava scrivendo, disse con aria sentimentale: — Daisy cara, ho mandato un invito al tuo amico, il signor Laurence, per giovedì s

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