Biagio, davanti a sua moglie senza vita, colpito da un dolore che gli toglieva l’aria facendolo vacillare, avvertì improvvisamente un calore che lo attraversò. Fu una sensazione di improvvisa pace che raggiunse la carne e l’anima. L’eternità del loro amore lo avrebbe guidato nei suoi ultimi anni di vita, l’altrove sarebbe stato il suo presente. Il giorno dopo il funerale di Sofia, la Casa del melograno si riempì di una folla composta di donne. Alle socie del circolo femminile si erano unite le tante fiorentine che l’avevano conosciuta. La contadina, la sarta, la bottegaia, la duchessa… ognuna aveva un ricordo di quella grande donna. Nina, stretta a Ginevra, che non l’aveva lasciata un attimo e aveva condiviso con lei la sofferenza, ascoltava i racconti delle tante voci e si soffermava s

