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2026 Parole

Pensò alle scene di un’infanzia senza l’amore di suo padre, alle punizioni, alle assenze e al diverso trattamento che Giovanni aveva riservato agli altri figli; non avrebbe mai dimenticato i pianti di sua madre e le umiliazioni. “Ho cercato di non farvi mai mancare niente, ti ho dato un cognome e una casa, tua madre lavorava con me, l’ho sempre protetta, avevamo la stessa ambizione.” “Quella che tu chiami ambizione, per lei era amore!” E gli puntò il dito contro. “Basta così Federico, mantieni la calma e torna dalla tua Francesca a festeggiare i successi di oggi, degli insuccessi me ne occupo io.” La voce di Ginevra giunse inaspettata, chissà da quanto tempo era lì ad assistere a quel confronto. Madre e figlio si guardarono, avevano gli stessi occhi dal taglio allungato, la stessa form

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