- I cani poi come fossero alloppiati! - osservò compare Nanni con quel fare misterioso. - Se non ero io, che ho l’orecchio fino... Dicevo a Diodata: Finché manca il padrone bisogna stare coll’orecchio teso, per guardargli le spalle... Allora ho mandato Nunzio sul ponticello, mentre io con Gesualdo arrivavo dalla parte del palmento... Sissignore dov’è alloggiata donna Sarina col nipote... Se i cani sono stati zitti, dicevo fra di me... - Va bene. Adesso taci. Di lassù potrebbero udirti. Il giorno dopo, ricevendo le visite di condoglianza, vestito di nero, colla barba lunga, appena donna Sarina ebbe fatto l’elogio del morto e del vivo, asciugandosi gli occhi, rimboccandosi le maniche per correre in cucina ad aiutare in quello scompiglio, don Gesualdo la fermò nell’andito, senza tanti compl

