Denali “Sono dentro,” annuncia Sam. “Ricevuto,” risponde Garrett al walkie talkie, avanzando con i suoi lupi. “Siamo pronti.” “Ricevuto, aspettate un mio segnale.” Per qualche teso istante, attendiamo in silenzio, i lupi come statue giganti, a torso nudo e pronti a tramutarsi. Una brezza muove le foglie e le ombre dei rami giocano tracciando disegni sui loro muscoli tatuati. Un grido, e si sentono degli spari in lontananza. Il walkie talkie gracchia. “Copertura saltata. Andate, andate, andate!” Balzo in piedi, lasciando che la leonessa si impadronisca della mia pelle. Mi aggrappo al muro con gli artigli e scavalco dall’altra parte, lanciandomi in una folle corsa. Davanti a me i lupi galoppano, i nasi puntati verso la villa, le code tese dietro. Il lampo di qualcosa di bianco a sinis

