Ciò che era iniziato come una semplice curiosità, qualcosa di non cercato, che si presentò sul mio cammino, stava gradualmente plasmando il mio modo di essere e pensare, diventando il motivo dei miei viaggi. Ovunque andassi, continuavo a svolgere il mio ruolo di narratore, intrattenendo piazze e mercati, ma questo mi dava l’opportunità di avvicinarmi alle persone, soprattutto ai più curiosi per chiedergli delle loro favole e miti. Non ero molto interessato a ciò che potevo trovare in un libro per documentarmi sul luogo, ma volevo scoprire la storia nascosta, quella che col passar del tempo è stata arricchita dalla fantasia ma che dietro a tutto c’è una realtà che a volte è sorprendente. A volte, dopo aver chiesto a diverse persone, mi rendevo conto che quello che mi narravano era solo u

