Wynta “Cos'è successo di strano con Ernesto?” chiese Wynta mentre sorseggiava il caffè, poi sospirò tra sé e sé. “Cavolo, questo caffè è davvero buono,” mormorò. Tallah le sorrise. “Sì, è vero,” annuì. “Il signor Miller mi ha chiesto di andare a pranzo con tutti gli amministratori delegati e suo figlio, si è persino offerto di venirmi a prendere e accompagnarmi al ristorante.” Tallah la guardava dritta negli occhi. “Tu li conosci molto meglio di me.” Wynta sollevò un sopracciglio e poi rise sottovoce. Li conosceva bene e sapeva come erano, capì subito, da quella sola frase, cosa stava succedendo. “Ma che dolce,” mormorò. “Perché dolce?” chiese Tallah. “Dai, Tallah, hai il numero diretto di Dwane. Dubito che lui lo dia a tutti e tu lo avevi già prima della tua promozione, giusto?” chie

